Sono anni che ripeto ad
aziende e professionisti quanto sia importante creare la propria community. È sempre più vitale.
Facendo questo lavoro da una ventina d'anni e avendo sempre creato contenuti in vari formati e su varie piattaforme, posso dire (con un pizzico d'orgoglio) che negli anni ho messo su una bellissima community.
Persone attente, curiose, che spesso sono d'accordo con me e, quando non lo sono, me lo fanno notare in modo costruttivo.
Negli anni avrò interagito con migliaia di voi tra commenti sui social, email, messaggi privati sulle varie piattaforme, scambi dal vivo ad eventi e fiere.
Vi rendete conto di quanto è potente questa cosa? E dell'incredibile privilegio che mi dà?
Nel mio piccolo riesco ad avere sempre un po' il polso della situazione, dello stato d'animo e dell'aria che tira intorno a un certo argomento (ovviamente, all'interno della mia bolla).
Significa sapere i grandi dubbi che vi ponete. Le domande che vi
bruciano dentro. Le paure che non vi fanno dormire la notte.
E questo mi aiuta ad avere una direzione chiara. Capire come posso essere concretamente utile con le cose che faccio. Come dare valore ogni volta che decido di creare qualcosa di nuovo.
Da qualche giorno è uscito il mio nuovo libro
In cosa posso esserti utile?, una guida molto pratica e poco emotiva all'intelligenza artificiale. E anche per questo libro siete stati fondamentali.
Perché avrei potuto parlare di mille cose (data la complessità del tema trattato) ma mi sono concentrato
sulle cose che mi chiedete più spesso: l'IA ci renderà più stupidi? stiamo per perdere tutti il lavoro? è vero che uccide la nostra creatività? ci fa lavorare di più o di meno? e taaaaante altre.
Io spero con tutto il mio cuore che
queste pagine vi possano essere d'aiuto, ma soprattutto da guida per orientarvi in questa incredibile rivoluzione che stiamo vivendo.
C'è bisogno di consapevolezza e spirito critico, spero che
sto libro
aiuti a trasmetterli.