ร l'incredibile paradosso (ma forse manco tanto) nel quale si stanno ritrovando tante persone in questi ultimi anni: speravano di lavorare meno, grazie all'intelligenza artificiale, e invece si son trovati improvvisamente sovraccarichi e al limite del burnout.
Direi che รจ un problema vecchio come il mondo. Arriva una nuova tecnologia, ci promettiamo di usarla per liberare del tempo e poi qualcosa va storto.
Ma cosa, di preciso, va storto?
Magari il tempo ce lo libera pure, la grande domanda รจ: cosa ne facciamo di quel tempo che abbiamo appena liberato?
Molti lo ributtano nel lavoro.
Se prima scrivevo 10 mail al giorno, oggi ne scrivo 100. Se facevo 3 presentazioni a settimana ne faccio 30. Se produco un report al mese, ora ne butto giรน una decina.
Ecco l'inghippo. Quella che
nel mio ultimo libro ho chiamato la trappola della produttivitร . Liberiamo del tempo e poi, in modo molto ingenuo, lo riempiamo con altro lavoro.
Invece abbiamo di fronte a noi una grande opportunitร , quella di usare quel tempo liberato per noi stessi. Per i nostri affetti, le nostre passioni, la famiglia, la cura di noi stessi e qualsiasi altra cosa che non sia lavoro.
Sorrido sempre quando mi dicono che รจ colpa dell'IA se sta succedendo tutto questo. Penso che sia solo una bella scusa, la colpa รจ nostra, non della tecnologia.
Abbiamo di fronte a noi una scelta importante da fare e va fatta fin da subito, ora che stiamo definendo che tipo di rapporto vogliamo avere con questa nuova rivoluzione.
Se veramente sei piรน veloce a scrivere quelle 10 mail, fare quelle 3 presentazioni, produrre quel report, fermati. Stacca. Sposta la tua attenzione su altro che sia piรน importante.
Ma ovviamente qua ci si pone di fronte un quesito ancora piรน grosso: cosa รจ questo "altro" piรน importante? E sei riuscito a tenerlo in vita negli ultimi anni?
A questa solo tu puoi rispondere...